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Domande Frequenti

CONCILIAZIONI E RISOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE

Per la risoluzione delle problematiche relative al contratto di fornitura, i clienti hanno a disposizione strumenti di risoluzione extragiudiziale delle controversie definite Alternative Dispute Resolution (ADR).

 

Gli strumenti di ADR sono procedimenti, previsti per legge e dalla regolazione di settore, con i quali i clienti trovano una soluzione condivisa con il soggetto che eroga loro il servizio, senza necessità di ricorrere al giudice ordinario. Negli ultimi decenni il ricorso alle ADR ha vissuto un forte incremento perché si è rivelato essere veloce ed efficace nella risoluzione dei conflitti tra cliente e fornitore. Le ADR sono tra gli strumenti meno onerosi a disposizione del consumatore e presentano, talvolta, procedure gratuite.

 

Il 3 settembre 2015 è entrato in vigore il D. lgs. 130/2015, che recepisce la direttiva 2013/11/UE sulla risoluzione alternativa delle controversie dei consumatori dettando una disciplina organica sulle ADR. Tale decreto ha modificato il Codice del Consumo (d. lgs. n. 206 del 6 settembre 2005) aggiungendo il Titolo II-bis Risoluzione extragiudiziale delle controversie e sostituendo l’art. 141 con gli articoli dal 141-bis al 141-decies.
Il 5 maggio 2016, con la delibera 209/2016/E/com l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) già Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico (AEEGSI) ha adottato il Testo Integrato in materia di procedure di risoluzione extragiudiziale delle controversie tra clienti o utenti finali e operatori o gestori nei settori regolati dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente – Testo Integrato Conciliazione (TICO). Il provvedimento disciplina lo svolgimento del tentativo obbligatorio di conciliazione per le controversie tra clienti finali di energia elettrica alimentati in bassa e/o media tensione, clienti finali di gas alimentati in bassa pressione, prosumer o utenti finali e operatori o gestori. L’ARERA con la delibera 620/2015/E/com ha, pertanto, istituito l’elenco degli organismi ADR ai sensi dell’art. 141-decies del Codice del consumo. Il suddetto elenco aggiornato è disponibile sul sito www.arera.it nella pagina dedicata al servizio di conciliazione https://www.arera.it/it/consumatori/conciliazione.htm

COME FARE L'AUTOLETTURA

Per effettuare l’autolettura sono necessari:

 

il tuo numero cliente di 9 cifre, che trovi sulla prima pagina della bolletta
la lettura presente sul contatore (solo le cifre prima della virgola).
Ti informiamo che se il tuo contatore è elettronico e teleletto non è più necessario comunicarci l’autolettura (Delibera 738/16 ARERA). In tal caso, i nostri sistemi rilevano automaticamente che per la fornitura da te indicata non occorre l’autolettura.

 

Se eccezionalmente la telelettura non venisse rilevata per due mesi consecutivi, troverai in fattura consumi stimati e potrai allora comunicare la lettura.

 

RICORDA: la lettura da te comunicata verrà utilizzata per il calcolo della prossima bolletta, a meno che non venga annullata dal distributore. Inoltre, nel caso in cui la comunicazione dell’autolettura avvenisse al di fuori del periodo indicato potrebbero essere presenti in fattura consumi stimati.

METODI PER PAGARE LA BOLLETTA

Addebito Diretto

Scegli la strada che non costa fatica, passa all’addebito diretto e scopri tutti i vantaggi di questo metodo di pagamento. Attivando subito l’addebito diretto (SDD) potrai avere tutti i vantaggi di un metodo di pagamento semplice e veloce:

  • Restituzione del deposito cauzionale, se versato, comprensivo anche degli interessi
  • Niente più file e risparmi le commissioni di pagamento
  • Nessuna scadenza da ricordare
  • Addebito nel giorno esatto della scadenza sul conto corrente

L’addebito diretto viene anche chiamato RID, SDD (SEPA Direct-Debit) o domiciliazione ed è il metodo di pagamento che permette di addebitare in automatico l’importo delle tue bollette direttamente sul tuo conto corrente o carta di credito.

Attivare l’addebito diretto è facile, devi solo:

  • avere un conto corrente bancario, postale o una carta di credito
  • accedere all’Area Clienti o all’app di Enel Energia
  • cliccare su Modalità di Pagamento
  • indicare il tuo IBAN o il numero della tua carta di credito